occupabilità
È uno dei quattro pilastri su cui si fonda la programmazione del Fondo Sociale Europeo per il periodo 2000-2006 che pone l’obiettivo di “contribuire ad accrescere l’occupabilità della popolazione in età attiva e la qualificazione delle risorse umane”.
Per occupabilità si intendono le possibilità di trovare un lavoro anche in caso di disoccupazione, migliorando la professionalità, attraverso la formazione e lo sviluppo delle competenze professionali.
Tutti gli stati membri dell’Unione Europea dovranno passare da misure passive a misure attive contro la disoccupazione, garantendo a disoccupate e disoccupati opportunità di lavoro o di formazione per la riqualificazione entro 12 mesi.
Per migliorare l’occupabilità dei cittadini europei è necessario anche modernizzare i sistemi di istruzione e formazione per garantire la transizione dalla scuola al mondo del lavoro.
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orientamento
L’orientamento è il processo individuale di sviluppo di capacità e acquisizione di strumenti, che mettono la persona in grado di scegliere consapevolmente e criticamente le opportunità di lavoro e di formazione, operando scelte responsabili sul piano individuale e sociale. L’orientamento inteso come azione o intervento rivolto alle persone, quindi come teoria e pratica professionale, consiste in una serie di metodologie e attività individuali e collettive mirate a supportare le fasi di transizione della vita formativa e professionale contribuendo a sviluppare nel soggetto nuove competenze.
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ostacoli invisibili
Insieme di atteggiamenti con il loro tradizionale corredo di pregiudizi, norme e valori che impediscono alle donne il conferimento di responsabilità e la piena partecipazione alla società.

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