Giornata internazionale della Donna
7 marzo 2 0 0 9 C a f é P l u r a l
16.00 h:
Come l’ombra
Proiezione del film di Marina Spada.
Il rapporto tra due donne, un’italiana ed un’ucraina. Un amore irrisolto,
una scomparsa misteriosa, un viaggio verso un paese straniero.
18.00 h: Ne parlano Marina Spada regista del film e Sandra Burchi
ricercatrice
A cura del Centro documentazione della Donna in collaborazione con
l’Associazione Donne Nissà e il Centro per la Pace di Bolzano
20.00 h: Cena delle donne
con menù dedicato, organizzata dal Café Plural. Informazioni e
prenotazioni: Café Plural – T 0471 366946
22.00 h: Party
con Djane Marion Overkamp
Cross culture, garage house, pop-rock, charts, funk, latin
A cura del Café Plural Feminin Art&Culture
Piazza Parrocchia 19 Bolzano
9 marzo 2 0 0 9 C a f è P l u r a l
SE L'AMORE FERISCE
In occasione della "Giornata internazionale della donna"
lunedì 9 marzo alle ore 18.00 presso il Cafè Plural a Bolzano, sarà presentato il libro
"Se l'amore ferisce" - Storie al femminile per curare le ferite del cuore - di
Giuliana Franchini e
Giuseppe Maiolo, che ne parleranno con
Alessandra Spada.
Giuseppe Maiolo , Giuliana Franchini
Se l'amore ferisce
Storie al femminile per curare le ferite del cuore
Edizioni Erickson (Info:
www.erickson.it)
Se l’amore ferisce racconta di donne che hanno portato le loro storie nella stanza dove si dà voce al dolore, vite reali rielaborate dalla fantasia degli autori. In quelle storie, in cui lo psicologo può entrare solo in punta di piedi, ci sono le esistenze di tante creature ferite che hanno attraversato, per un tempo indefinito, l’umiliazione e la violenza, la solitudine e l’abuso, il tradimento e la trascuratezza. Il libro porta allo scoperto lacerazioni taciute, di cui spesso le vittime si vergognano, conservandole per anni chiuse dentro di sé, angosce che le fanno girare a vuoto in una perversa spirale difficile da rompere. Fino a non farcela più. Il dolore represso viene finalmente espresso, accolto ed elaborato, e può avere inizio una lenta cicatrizzazione che, passo dopo passo, permette di respirare con minor affanno.
Otto racconti di esperienze drammatiche che vogliono invitare a riconoscere il dolore, il quale, pur nelle infinite variabili individuali, è spesso comune a tante avventure di vita. Al contempo, ciascuna storia cerca a suo modo di individuare una possibile traccia che aiuti a uscire dalla solitudine e consenta di rompere quella rete maligna che intreccia il passato al presente e imprigiona la vita. A questo scopo le ultime pagine forniscono alcuni suggerimenti per guardarsi dentro, ritrovare le proprie parti «bambine», ricordare piccoli o grandi episodi dimenticati, cercare i sottili condizionamenti che vincolano e colpevolizzano, per poter iniziare a godere della nuova, vitale, consapevole forza che nasce dentro.
Giuliana Franchini
Psicologa e psicoterapeuta infantile a
orientamento sistemico-analitico. Presidente della Cooperativa Sociale onlus "Il Germoglio-Sonnenschein", responsabile del Progetto Pollicino. Coordina l'area di prevenzione della violenza ai minori, collabora con la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Firenze. E' autrice di pubblicazioni per l'infanzia e sul tema della violenza.
Giuseppe Maiolo
Psicologo e psicoanalista direttore e responsabile scientifico della Cooperativa Sociale onlus "Il Germoglio-Sonnenschein". Professore incaricato di Educazione alla sessualità alla Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano, si occupa in particolare di adolescenza e di prevenzione del disagio giovanile e della famiglia. Visita il sito dell'autore:
http://www.giuseppemaiolo.it
Info:
www.germogliobz.com
Allegato: la brochure
24/2/2009

