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Donne obiettivo unione

Troppo poche sono le donne presenti nei consigli di amministrazione, ai vertici aziendali, sia del settore privato che quello pubblico, per non parlare della politica, dominio maschile a priori. Molte scelte, prese in ambito politico o imprenditoriale sarebbero più condivisibili ed equilibrate se fossero il risultato di una discussione preliminare fatta da donne e uomini.

La situazione altoatesina*
In Alto Adige il 33 percento delle imprese sono a guida femminile. Nel raffronto nazionale la nostra provincia si colloca sopra la media nazionale, che è del 30 percento. Bolzano si trova così al settimo posto di una classifica guidata dalle province di La Spezia, Frosinone e Livorno, con quote che variano tra il 34 e il 36 percento. L’altro estremo della fila è rappresentato dalle province di Reggio Emilia, Bari e Lodi, con valori compresi tra il 25 e il 27 percento.

Il settore terziario*
Nel settore terziario altoatesino la presenza femminile aumenta lievemente rispetto a quella generale e rappresenta il 36 percento sul totale delle imprese del terziario. Se andiamo ancora più nel dettaglio, vediamo che nei settori commercio e servizi le donne imprenditrici sono una su tre, nel settore alberghiero e ristorativi sono addirittura una su due. Sono più frequenti le socie delle titolari d’impresa in quanto rappresentano il 46 per cento contro il 35 per cento delle titolari.

Giovedì, 27 maggio 2010 alle ore 10 si terrà l'annuale Assemblea generale dell'Unione presso la sede dell'Unione in via di Mezzo ai Piani, 5 a Bolzano. Un motivo in più per parteciparvi è il neocostituito gruppo "donne obiettivo Unione"che si incontreranno
per un primo scambio di idee al secondo piano, dopo la parte ufficiale dell'Assemblea.


Responsabile: Gabriella Boscheri
Segretaria di categoria: Christine Walzl

Fonte e info: www.unione-bz.it

20/5/2010