I nuovi padri: tra
congedi parentali e lavoro domestico
Sono passati esattamente 10 anni dall'introduzione del diritto paterno al congedo parentale, ma pare che la legge 53/2000 non sia riuscita a trovare il giusto incentivo al superamento di una rigida divisione dei ruoli nella famiglia, tant’è che sono pochissimi i padri che richiedono
congedi parentali e sono ancora le donne a svolgere il maggior carico di
lavoro di cura e domestico, anche se occupate. In Italia si registra la maggior differenza tra le ore di lavoro (pagato e non) prestate da uomini e donne con oltre 1 ora al giorno a sfavore delle donne e solo il 7,5% dei padri ha chiesto un congedo parentale. In Alto Adige nel 2008 tale congedo è stato usato dal 9,6% dei padri con meno di 41 anni.
E' disponibile la Newsletter 03/2010 con il tema centrale "I nuovi padri: tra
congedi parentali e lavoro domestico" e può essere scaricata direttamente dal sito internet dell'AFI-IPL usando il link sotto indicato.
www.afi-ipl.org
A cura di Silvia Vogliotti
8/4/2010