lavoro

Luisa Gnecchi e Martha Stocker incontrano le dirigenti dell’Agenzia delle Entrate.

Comunicato stampa

Le assessore Luisa Gnecchi e Martha Stocker, invitate dal direttore Giovanni Achille Sanzò, hanno recentemente incontrato le dirigenti dell’Agenzia delle Entrate. L’Agenzia delle Entrate svolge un ruolo importante anche nella nostra Provincia, ma purtroppo, in particolare nella nostra provincia, si soffre di grave carenza d’organico. Nel loro ruolo di componenti del Comitato di intesa le due assessore spesso si sono occupate di tale carenza e negli incontri con il dirigente Giovanni Achille Sanzò è emersa questa situazione originale di presenza significativa di donne in posizione dirigenziale.
Riepilogo generale incarichi – dati al 31/12/2006

Quote rosa:
n. 9 incarichi dirigenziali su un totale di n. 21 dirigenti 42,86%
n. 14 capi team e coord. su 20 capi team e coord. 70,00%
n. 1 capo area non dirig. su un totale di n. 4 di capo capi area non dir. 25,00%

Durante l’incontro si è parlato di tempi di vita e di lavoro e di organizzazione degli orari di lavoro per favorire le pari responsabilità tra uomini e donne sia in famiglia che nelle professioni. Il part time è uno strumento utile per la conciliabilità delle diverse esigenze, ma ancora penalizzante per la carriera.

Sì è parlato anche del sessismo nella lingua, spesso quando si parla di dirigenti si pensa a maschi tanto che si trova di frequente una lettera ufficiale in cui “il direttore” è una donna ma la dizione della funzione rimane al maschile. Non è ancora totalmente diffusa l’abitudine di usare i due generi; le dirigenti condividono con le due assessore che si deve cercare di creare una diffusa consapevolezza sul fatto che sia donne che uomini possano “dirigere”.

Ci sarà a breve una riunione del comitato di intesa per l’indizione di un concorso per personale amministrativo di concetto, si spera che questo serva per migliorare la condizione di lavoro. E’ già difficile dirigere gli uffici in situazione normale, quando si è sotto organico la presenza senza limiti di orario diventa ancora più necessaria e questo penalizza ancora di più e sempre le donne che tendono a rinunciare “volontariamente” ad assumere incarichi dirigenziali.

AUTONOME REGION TRENTINO-SÜDTIROL
REGIONE AUTONOMA TRENTINO–ALTO ADIGE
REGION AUTONÓMA TRENTIN-SÜDTIROL

23/4/2007