LAVORI ATIPICI
Collaborazioni coordinate e continuative, lavoro interinale, contratti a tempo determinato, telelavoro, job.sharing, part time: sono queste alcune delle forme di
lavoro atipico che si stanno diffondendo anche nella provincia di Bolzano. Pur essendo forme di impiego molto diverse tra loro, esse hanno nella flessibilità e nella minore stabilità del rapporto di lavoro le principali caratteristiche comuni. Se per l’impresa alla base vi è l’esigenza di flessibilizzare l’impiego di risorse nel processo produttivo e quindi spesso di ridurre il costo del lavoro, per i lavoratori vi è l’opportunità gestire più autonomamente il regime di orario lavorativo. D’altra parte, però, si allenta il loro legame con l’organizzazione dell’impresa, con possibili conseguenze negative sia in termini di relazioni sociali che di sviluppo professionale.
Per scaricare direttamente le schede elaborate dal sindacato SGB/CISL sui nuovi tipi di contratto introdotti dalla riforma Biagi, clicca qui
Collaboratori coordinati e continuativi: sono una via di mezzo tra lavoratori dipendenti ed autonomi, stipulano contratti individuali coi committenti e versano il 13% (14% dal 2002) di contributi all´INPS, dove sono iscritti in una gestione separata.
Per ulteriori informazioni:
Lavoro interinale o lavoro temporaneo: un lavoratore viene “imprestato” da un´agenzia interinale ad un´azienda per un certo periodo di tempo, detto missione.
Contratti a tempo determinato o contratti a termine:
Link al
sito del governo sui nuovi contratti a termine (decreto legislativo 368/2001).
Telelavoro:
Link all'
INPS
Job-sharing: un posto di lavoro diviso tra due persone con ripartizione, in percentuale, dell’orario di lavoro fra i lavoratori interessati.
Lavoro a tempo parziale o part-time:E' un tipologia di lavoro a orario ridotto, che può essere instaurata sia nei rapporti di lavoro a tempo indeterminato che determinato e che si svolge con modi e tempi prefissati. Risulta molto diffuso tra le donne e nella Pubblica amministrazione.
Per saperne di piú sulla diffusione di queste forme di
lavoro atipico in Alto Adige visitate il sito dell´
AFI-IPL
(pagina a cura di Silvia Vogliotti, AFI-IPL, novembre 2001; aggiornamento a cura della redazione il 14/4/2003)