
Il
gender mainstreaming, o approccio integrato della parità uomo-donna, è una politica che mira a introdurre, in modo duraturo, la prospettiva della parità in tutti gli ambiti e a tutti i livelli. Concretamente, significa l'attenzione sistematica alle diverse esigenze, situazioni e priorità di donne e uomini in ogni settore politico.
Il
gender mainstreaming può essere applicato, ad esempio, in tutti gli ambiti amministrativi, in ambito sanitario, formativo o aziendale. Questo approccio tiene conto, ad esempio, di un linguaggio nel quale le individualità di
genere hanno la stessa importanza e lo stesso ruolo.
Nel corso dell’incontro odierno è emerso l’impegno da parte dell’amministrazione verso una sempre maggiore consapevolezza nell’applicare il “Gender meanstreaming” sia nei documenti formali, che nell’approccio all’interno ed all’esterno dell’ente pubblico. In questo ambito sono stati portati concreti esempi di applicazione e di realizzazione di un corretto approccio di
genere.
Sia sotto il profilo linguistico, ad esempio nella legislazione provinciale, nelle inserzioni per l’assunzione del personale, nei rapporti esterni e nelle pubbliche relazioni, così come nelle valutazioni del personale.
Il Dr. Helmuth Sinn, direttore della Ripartizione lavoro, ha quindi svolto una relazione sull’analisi di
genere delle nuove norme provinciali in materia di collocamento al lavoro; il dott Franco Russo, della Ripartizione formazione professionale italiana, ha quindi illustrato una ricerca sulle offerte di aggiornamento professionale sotto il profilo dell’approccio di
genere; il Dr. Stefan Walzer, Direttore della Ripartizione formazione professionale agricola, forestale e di economia domestica, ha proposto l’istituzione di un apposito corso di e-learning in tema di “Gender meanstreaming”.
(Ufficio stampa provincia)
12/10/2005