Usare strumentalmente la bellezza oggigiorno per i personaggi emergenti è diventato indispensabile, personaggi politici e professionali, come attrici e indossatrici, per i quali l’aspetto è un elemento centrale. La „competenza di essere belli“ come dote, il poter mettere in scena il proprio effetto su altre persone in vista del riconoscimento equivale ad un’azione efficace: chi si rende bello aumenta le proprie prospettive di successo e appare competitivo nella partecipazione al potere sociale. Le ripercussioni di ciò manifestano anche l’importanza della bellezza nella vita lavorativa: l’obiettivo non è solo giocare un ruolo, ma „incorporarlo“, in quanto sempre di più i codici esteriori del comportamento vengono proprio “interiorizzati” nel proprio corpo.