la rete

Foto: Angelika Tengler
Foto: Angelika Tengler

Rete donne lavoro di Salorno: presentazione

Come annunciato nei numeri precedenti de “La Chiusa di Salorno”, la Rete donne lavoro – Netzwerk Frauen Arbeit” si riunisce ogni mese presso il Bar Morandini di Salorno. Sorseggiando un caffč, le donne si scambiano informazioni su eventi, argomenti e manifestazioni riguardanti in particolar modo le donne. Inoltre, il nostro gruppo vorrebbe dare il via a un’indagine inerente alla situazione occupazionale delle donne nel paese di Salorno. Il gruppo di destinatari č costituito dalle donne nate a Salorno tra il 1945 e il 1980 e/o residenti a Salorno.

In rappresentanza di tutte le donne di Salorno in ciascun numero del nostro notiziario vorremmo presentare una donna in particolare. La vera forza delle donne č spesso quella di organizzare molte cose, non ponendosi perň mai in primo piano. E invece sono proprio le donne, grazie alla loro abilitŕ innata di interagire in modo flessibile con persone e situazioni diverse, a dimostrarsi capaci di dare il loro contributo nelle varie istituzioni della nostra societŕ.


Christine Ochsenreiter



Rete donne lavoro di Salorno: la storia di Loredana Franceschini

Martedí 26.08.2008 Loredana Plank Franceschini ha festeggiato un compleanno importante circondata dalla comunitá di Pochi, ma non solo. Una festa “a sorpresa” con una serata speciale “per la quale non sono riuscita ancora a ringraziare tutti”- dice Loredana. Ma una persona che non ama apparire in prima fila nelle foto, ma č sempre in prima linea nell’aiutare gli altri merita ben piú di questo.
Loredana arriva a Pochi nel 1999, con tutta la famiglia ( il marito Mario ed i tre figli Alan, Simone ed Elisa) per occuparsi “ a tempo pieno” della canonica di Pochi, dapprima con Don Guido, che vi abitava e, dal 2005, gestisce tutta la routine quotidiana che una parrocchia richiede senza la presenza fissa di un sacerdote. In questo lavoro č supportata in modo costante dal Consiglio Parrocchiale, che da subito ha avuto fiducia nel suo operato e l’ha aiutata ad integrarsi perfettamente nella comunitá di Pochi. L’impegno di Loredana era peraltro giá attivo a Salorno, dove per alcuni anni aveva fatto parte del Consiglio parrocchiale e come lei racconta: “ Si vede che era nel mio destino… mio padre infatti ogni domenica raccoglieva le offerte durante le messe domenicali!”
Distinguere il suo “lavoro” di sacrestana ( o perpetua?) dalla routine quotidiana, diventa difficile, dice Loredana. Ci sono alcune cose da sbrigare quotidianamente e poi, venerdí e sabato, bisogna preparare la chiesa per la messa domenicale, senza contare quando ci sono festivitá importanti (Natale, pasqua, ecc.). Naturalmente molte persone l’aiutano - ci tiene a rilevare Loredana - il marito, i figli (Elisa con suoi i cartelloni ad esempio), Carmelo – fondamentale – e tutti i membri del consiglio: pur nella sua riservatezza, riesce a gestire con simpatia e praticitá tutti i piccoli e grandi problemi che si presentano, lavorando con tutti e cercando di valorizzare le persone per ció che sono.
Loredana č contenta della scelta fatta, perché ha trovato persone pronte a sostenerla per realizzare le idee che mano a mano le venivano in mente - fra tutte citiamo la famiglia “allargata” della catechesi con tutti i/le ragazzi/e per i quali Loredana č divenuta ormai, con Cinzia e Vittoria, un punto di riferimento - e auspica una sempre maggiore collaborazione fra tutte le comunitá presenti sul territorio.

28/10/2008